Categoria: Riutilizzo informale in Italia


  • Intervista ad Alessandro Giuliani, fondatore di Leotron

    Alessandro Giuliani, membro di Rete ONU, è il fondatore di Leotron, un franchising che da 25 anni promuove il riutilizzo. L’idea alla base del progetto è che quello del second hand sia un mercato umano ed ecologico a cui tutti dovrebbero fare ricorso, indipendentemente dalla fascia sociale ed economica di partenza. In questa intervista racconta…

  • Drinn Green: la cooperativa torinese che associa i waste pickers di materiali di scarto

    Drinn Green è una cooperativa sociale aderente a Rete ONU finalizzata all’inserimento lavorativo nel settore ambientale di soggetti svantaggiati: i waste pickers. Ha sede a Torino, ma opera in tutt’Italia. Oggi conta più di 500 soci, che nel 2025 hanno raccolto circa 60000 tonnellate di materiali riciclabili altrimenti destinati a essere rifiuti da smaltire (o…

  • L’esperienza dei mercatini regolari rom: intervista ad Aleramo Virgili

    Aleramo Virgili, come ex operatore di Opera Nomadi e membro di Rete ONU, ci ha raccontato la sua esperienza come promotore della regolarizzazione del lavoro del riutilizzo della comunità rom romana. Quando e perché è iniziata l’iniziativa dei mercatini rom? L’esperienza dei mercatini dell’usato e dell’artigianato tipico è un’attività che risale molto addietro nel tempo.…

  • Un lavoro invisibile: Aleramo Virgili racconta i tentativi di emersione dei waste picker italiani

    In Italia decine di migliaia di operatori informali vivono di riutilizzo e recupero di beni usati. Ma ad oggi, nonostante i molteplici tentativi di regolarizzazione, il lavoro ecologico degli ambulanti resta in larga parte non riconosciuto dalle istituzioni. “L’informalità non nasce dal nulla. Nasce anche dall’esistenza strutturale in Italia di una percentuale abnorme di economia…

  • Roma, le esperienze dal 2000 al 2010 di regolarizzazione dei mercatini rom

    A Roma, a partire dagli anni ‘90, la comunità rom ha sviluppato un’economia informale del riuso basata sul recupero e sulla vendita di beni usati. Attraverso mercatini spontanei, centinaia di famiglie hanno trovato una fonte di reddito in attività di raccolta, selezione e rivendita di oggetti trovati nei cassonetti. I tentativi di regolarizzazione promossi a…

  • Riutilizzo: il grande assente delle politiche sui rifiuti

    Il riutilizzo, in quanto è un processo non energivoro e alla portata di tutti, è secondo nella gerarchia delle 4 R dell’Unione Europea (Riduzione, Riutilizzo, Riciclaggio, Recupero) solo alla Riduzione dei rifiuti. Il motivo della sua frequente assenza nei Piani di Gestione dei Rifiuti è dovuto a una difficoltà di sistematizzare il settore dell’usato, un…

  • ViviBalon: l’associazione che ha dato voce e unità ai waste picker di Torino

    L’associazione ViviBalon rappresenta i waste picker torinesi. E’ nata a Torino nel 2001 per colmare il vuoto normativo seguito alla riforma del commercio voluta da Bersani, che aveva abrogato le autorizzazioni del TULPS (121 e 124). Quelle licenze regolavano l’attività di decine di migliaia di lavoratori del riutilizzo, improvvisamente diventati informali da un giorno all’altro.…

  • Rete ONU

    Il 22 Novembre 2011 gli operatori e gli organizzatori dei mercati storici e delle pulci, delle fiere e delle strade, delle cooperative sociali, delle cooperative di produzione lavoro che lavorano nel sociale, delle botteghe di rigatteria e dell’usato e dei negozi in conto terzi si sono costituiti in un’unica grande associazione, la Rete ONU (Rete…

  • Gli operatori del riutilizzo ambulanti

    Uno studio condotto nel 2024 dall’Università St. Andrews di Edimburgo ha rilevato che in Italia ci sono tra i 50.000 e i 60.000 Waste Picker a mobilitare tra le 197.400 e le 230.300 tonnellate di beni usati ogni anno. Il quadro normativo attuale non presenta delle categorie adeguate per i venditori di beni di seconda…

  • Il settore dell’usato in Italia

    Il settore dell’usato in Italia non è una semplice nicchia di consumo, ma un ecosistema economico vitale e autonomo, un gigante “invisibile” le cui dimensioni non possono che sorprendere. Il libro “La rivincita dell’usato” del 2022 di Pietro Luppi e Alessandro Giuliani, esperti di economia del riutilizzo, traccia un vero e proprio itinerario nel mondo…